PER L’IMPRESA
In cantiere, chi svolge un ruolo di ‘capo’ (caposquadra, capocantiere) è un lavoratore che ha alcune doti
personali, quasi ‘di natura’: autorevolezza, capacità di farsi ascoltare, carisma, capacità di trascinare gli altri
ecc.
Noi pensiamo però che se queste ‘doti naturali’ fossero accompagnate e sostenute da una buona
formazione professionale in grado di ‘irrobustire’ tecnicamente il lavoratore, sarebbe buona cosa: sia per il
lavoratore, sia per l’impresa.
Per l’impresa:
Innovazione.
Avere in cantiere un capo che sappia ‘capire l’innovazione’ (nei materiali, nelle attrezzature, nelle tecnologie),
capirsi e mettersi in sintonia con i tecnici, conoscere in linea di massima il lavoro degli impiantisti e sapersi
coordinare con loro, e altro ancora. Con la mente aperta al nuovo e curiosa di conoscere.
Materiali.
Conoscere i materiali, anche più innovativi, saperne capire campi e modi d’impiego, saper leggere schede e
istruzioni tecniche, saper garantire le prestazioni in fase di costruzione e montaggio, saper controllare
quantità e qualità delle forniture in arrivo in cantiere, saper organizzarne lo stoccaggio razionale in
cantiere.
Previsione.
Lavorare e far lavorare sapendo prevedere lo svolgersi del lavoro, che cosa è necessario predisporre, quali
materiali e attrezzatura occorrono, quali problemi possono venir fuori. Saper programmare con ordine la
successione delle operazioni. Lavorare con metodo e pensarci prima, per risparmiare tempo e guadagnare
qualità.
Rigore.
Il cantiere moderno deve cessare di essere il luogo dell’approssimazione. La programmazione razionale
delle attività di cantiere non è in contraddizione con la necessaria flessibilità. Regole chiare, rispetto e
rigore nei rapporti con i tanti soggetti che circolano in cantiere.
Energia.
Fondamentale, nel cantiere moderno, con riguardo sia all’involucro (casa passiva) sia agli impianti
tecnologici dell’edificio e al grande ruolo che hanno assunto. Costruire oggi significa coordinare tanti
interventi di tante professionalità diverse, capendone criteri e logica, in particolare nell’ambito della
termica e dell’acustica.
Sicurezza.
Costruire in sicurezza è un imperativo morale che si può raggiungere solo con una forte attenzione ad
incorporare la sicurezza all’interno dell’organizzazione delle varie fasi di lavoro. Il nostro capo sa che questa
è la via per lavorare sereni, evitare rischi e, alla fin fine, risparmiare tempo e risorse. E su ciò è capace di
formare chi lavora con lui.
Aggiornamento.
Nel nostro settore non si finisce mai di imparare. Capisquadra e capocantiere devono essere disponibili ad
imparare continuamente dall’esperienza di lavoro. Ma una buona formazione professionale iniziale può
facilitare gli apprendimenti successivi e permettere di sentirsi sempre ‘sul pezzo’ e aperti all’innovazione