+39 0965 673106 +39 328 9523362 info@scuolaedilerc.it

Il corso è rivolto agli operatori di pompa per il calcestruzzo che vogliono conseguire l’abilitazione.

E’ considerata una pompa per il calcestruzzo, da definizione, un “dispositivo, costituito da una o più parti estensibili, montato su un telaio di automezzo, autocarro, rimorchio o veicolo per uso speciale, capace di scaricare un calcestruzzo omogeneo, attraverso il pompaggio del calcestruzzo stesso”.

Si possono individuare 4 gruppi principali di pompe per calcestruzzo:

  • Pompa per calcestruzzo carrellata
  • Pompa per shotcreting
  • Pompa per calcestruzzo autocarrata
  • Autobetonpompa

VALIDITÀ DEL CORSO

Il corso è valido per il rilascio dell’Abilitazione all’uso della pompa per calcestruzzo (detto anche patentino pompa per calcestruzzo) secondo quanto previsto dall’Art. 73, comma 5 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. e dall’Accordo Stato-Regioni e Province Autonome del 22 febbraio 2012.

L’abilitazione ha la validità di 5 anni, al termine dei quali è possibile effettuare il rinnovo attraverso un corso di aggiornamento della durata di 4 ore.

DURATA DEL CORSO

La durata del corso di formazione per il conseguimento dell’Abilitazione è di 14 ore.

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso di formazione sarà articolato attraverso un modulo TEORICO (giuridico-normativo e tecnico, relativo all’uso in sicurezza dell’attrezzatura e ai rischi ad essa connessi) ed uno PRATICO nel quale si svolgeranno le esercitazioni con le attrezzature oggetto del corso.

MODULO DI ISCRIZIONE AL CORSO

Per iscriverti vai all’apposito modulo, compilalo inserendo i tuoi dati, indicando il corso di tuo interesse.

Verrai contattato quanto prima per ricevere informazioni sulle tariffe e sulle date dei prossimi corsi in partenza.

In alternativa puoi contattare direttamente la nostra segreteria corsi al numero 0965/673106

Approfondimento programma corso

1. Modulo giuridico – normativo (1 ora)

1.1. Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

2. Modulo tecnico (6 ore)

2.1. Categorie di pompe: i vari tipi di pompe e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche.
2.2. Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio.
2.3. Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
2.4. Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore nel manuale di istruzioni.
2.5. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle pompe (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, rischi dovuti ad urti e cadute a livello, rischio di schiacciamento, ecc.). Spostamento e traslazione, posizionamento e stabilizzazione, azionamenti e manovre, parcheggio in modo sicuro a fine lavoro.
2.6. Partenza dalla centrale di betonaggio, trasporto su strada, accesso al cantiere: caratteristiche tecniche del mezzo; controlli preliminari alla partenza; modalità di salita sui mezzo; norme di comportamento sulla viabilità ordinaria; norme di comportamento nell’accesso e transito in sicurezza in cantiere; DPI da utilizzare.
2.7. Norme di comportamento per le operazioni preliminari allo scarico: controlli su tubazioni e giunti; piazzamento e stabilizzazione del mezzo mediante stabilizzatori laterali e bolla di livello; sistemazione delle piastre ripartitrici; controllo di idoneità del sito di scarico calcestruzzo; apertura del braccio della pompa.
2.8. Norme di comportamento per lo scarico del calcestruzzo; precauzioni da adottare per il pompaggio in presenza di linee elettriche, pompaggio in prossimità di vie di traffico; movimentazione del braccio della pompa mediante radiocomando; inizio del pompaggio; pompaggio del calcestruzzo.
2.9. Pulizia del mezzo: lavaggio tubazione braccio pompa, lavaggio corpo pompa.
2.10. Manutenzione straordinaria della pompa: verifica delle tubazioni di mandata, del sistema di pompaggio e della tramoggia.

3. Modulo pratico (7 ore)

A seconda della tipologia di macchine oggetto del corso di formazione, le prove pratiche hanno lo scopo di valutare il corretto utilizzo (addestramento) in sicurezza, verificando il comportamento degli operatori in base a quanto trattato nelle sezioni teoriche.
In generale le prove pratiche prevedono l’illustrazione dei vari componenti delle macchine, apparecchi di sollevamento ed accessori con riferimento al manuale di uso e manutenzione fornito dal costruttore ed il loro utilizzo pratico simulando il luogo di lavoro e le operazioni tipiche delle macchine oggetto del corso di formazione.

Più nello specifico saranno effettuati:

3.1. Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, sistemi di collegamento.
3.2. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
3.3. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della pompa, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore nel manuale di istruzioni della pompa.
3.4. Controlli preliminari alla partenza: pneumatici, perdite olio, bloccaggio terminale in gomma, bloccaggio stabilizzatori, bloccaggio sezioni del braccio della pompa.
3.5. Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno.
3.6. Norme di comportamento sulla viabilità ordinaria.
3.7. Controllo idoneità sito di scarico calcestruzzo: costatazione di presenza di terreno cedevole, dell’idoneità della distanza da eventuali scavi, idoneità pendenza terreno.
3.8. Posizionamento e stabilizzazione del mezzo: delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, piazzamento mediante stabilizzatori laterali e bolla di livello in modalità standard e con appoggio supplementare per terreno di modesta portanza.
3.9. Sistemazione delle piastre ripartitrici.
3.10. Modalità di salita e discesa dal mezzo.
3.11. Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni osservando le procedure operative di sicurezza. Simulazioni di movimentazioni della pompa in quota.
3.12. Controlli preliminari allo scarico/distribuzione del calcestruzzo su tubazioni e giunti.
3.13. Apertura del braccio della pompa mediante radiocomando: precauzioni da adottare.
3.14. Movimentazione del braccio della pompa mediante radiocomando per raggiungere il sito di scarico (simulazione per scarico in parete e pilastro).
3.15. Simulazione scarico/distribuzione calcestruzzo in presenza di linee elettriche, in prossimità di vie di traffico: precauzioni da adottare.
3.16. Inizio della pompata: simulazione metodologia di sblocco dell’intasamento della pompa in fase di partenza.
3.17. Pompaggio del calcestruzzo: precauzioni da adottare.
3.18. Chiusura braccio: precauzioni da adottare.
3.19. Pulizia ordinaria del mezzo al termine dello scarico: lavaggio tubazione braccio pompa, lavaggio corpo pompa, riassetto finale.
3.20. Manutenzione straordinaria della pompa: verifica delle tubazioni di mandata, del sistema di pompaggio e della tramoggia.
3.21. Messa a riposo della pompa a fine lavoro: parcheggio in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato.

4. Valutazione

Al termine dei due moduli teorici si svolgerà una prova scritta di verifica dell’apprendimento con l’utilizzo di un questionario a risposta multipla. La prova si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte.
L’operatore che supererà la prova potrà proseguire il corso affrontando il modulo pratico, altrimenti dovrà frequentare nuovamente i due moduli teorici.
Al termine del modulo pratico, avrà luogo una prova di verifica finale, consistente nell’utilizzo in sicurezza delle macchine e delle attrezzature di sollevamento oggetto del corso, mediante operazioni tipiche delle attrezzature di lavoro in esame.
Il mancato superamento della prova pratica di verifica finale, comporta l’obbligo di ripetere il modulo pratico.
L’esito positivo di entrambe le prove di verifica dell’apprendimento teorico e pratico, consente il rilascio del relativo attestato di abilitazione.

 

RIMBORSO COSTI DI FORMAZIONE

Per imprese e lavoratori iscritti alla Cassa Edile di R.C.: DURC in corso di validità e versamento di € 20,00 a partecipante (rimborso spese segreteria).

Per imprese e lavoratori non iscritti alla Cassa Edile: € 100,00 a partecipante/corso, € 50,00 a partecipante/aggiornamento.

Il corso è rivolto agli operatori di macchine movimento terra (MMT) che vogliono conseguire le Abilitazioni previste.
L’abilitazione obbligatoria è prevista per l’uso di escavatori idraulici, gli escavatori a fune, le pale caricatrici frontali, le terne e gli autoribaltabili a cingoli.
Sono considerati, da definizione:
  • Escavatori idraulici: “macchina semovente a ruote, a cingoli o ad appoggi articolati, provvista di una struttura superiore (torretta) normalmente in grado di ruotare di 360° e che supporta un braccio escavatore azionato da un sistema idraulico e progettata principalmente per scavare con una cucchiaia o una benna rimanendo ferma, con massa operativa maggiore di 6.000 Kg“.
  • Escavatori a fune: “macchina semovente a ruote, a cingoli o ad appoggi articolati, provvista di una torretta normalmente in grado di ruotare di 360° e che supporta una struttura superiore azionata mediante un sistema a funi progettata principalmente per scavare con una benna per il dragaggio, una cucchiaia frontale o una benna mordente, usata per compattare il materiale con una piastra compattatrice, per lavori di demolizione mediante gancio o sfera e per movimentare materiale con equipaggiamenti o attrezzature speciali“.
  • Pale caricatrici frontali: “macchina semovente a ruote o a cingoli, provvista di una parte anteriore che funge da sostegno ad un dispositivo di carico, progettata principalmente per il carico o lo scavo per mezzo di una benna tramite il movimento in avanti della macchina, con massa operativa maggiore di 4.500 Kg“.
  • Terne: “macchina semovente a ruote o a cingoli costituitada una struttura di base progettata per il montaggio sia di un caricatore anteriore che di un escavatore posteriore“.
  • Autoribaltabile a cingoli: “macchina semovente a cingoli, dotata di cassone aperto, impiegata per trasportare e scaricare o spargere materiale, con massa operativa maggiore di 4.500 Kg“.
VALIDITÀ DEL CORSO
Il corso è valido per il rilascio dell’Abilitazione all’uso delle macchine movimento terra (detto anche patentino macchine movimento terra) secondo quanto previsto dall’Art. 73, comma 5 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. e dall’Accordo Stato-Regioni e Province Autonome del 22 febbraio 2012.
L’abilitazione ha la validità di 5 anni, al termine dei quali è possibile effettuare il rinnovo attraverso un corso di aggiornamento della durata di 4 ore.
DURATA DEL CORSO
La durata del corso di formazione per il conseguimento dell’Abilitazione all’uso di macchine movimento terra è di:
  • 10 ore per gli escavatori idraulici
  • 10 ore per gli escavatori a fune
  • 10 ore per le pale caricatrici frontali
  • 10 ore per le terne
  • 10 ore per gli autoribaltabili a cingoli
  • 16 ore per gli escavatori idraulici, pale caricatrici frontali e terne (corso MMT completo)
Il corso MMT completo non prevede comunque l’abilitazione all’uso di escavatori a fune ed autoribaltabili a cingoli per i quali sono previsti corsi a parte.
 
PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso di formazione sarà articolato attraverso un modulo TEORICO (giuridico-normativo e tecnico, relativo all’uso in sicurezza dell’attrezzatura e ai rischi ad essa connessi) ed uno PRATICO nel quale si svolgeranno le esercitazioni con le attrezzature oggetto del corso.

Programma

  Modulo 1: Normativo – giuridico
- Panorama normativo in materia di Sicurezza ed Igiene nei Luoghi di Lavoro con particolare riferimento all’uso delle attrezzature di lavoro semoventi con operatore a bordo (D.Lgs81/08);
- Responsabilità dell’operatore.

 Modulo Tecnico
- Categorie di attrezzature: i vari tipi di macchine movimento terra e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche, con particolare riferimento a escavatori, caricatori, terne e autoribaltabili a cingoli;
- Componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, circuiti dì comando, impianto idraulico, impianto elettrico (ciascuna componente riferita alle attrezzature oggetto del corso);
Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Visibilità dell’attrezzatura e identificazione delle zone cieche, sistemi di accesso;
Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali ad inizio ciclo di lavoro;
Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nel ciclo base delle attrezzature (rischio di capovolgimento e stabilità statica e dinamica, contatti non intenzionali con organi in movimento e con superfici calde, rischi dovuti alla mobilità, ecc.). Avviamento, spostamento, azionamenti, manovre, operazioni con le principali attrezzature di lavoro. Precauzioni da adottare sull’organizzazione dell’area di scavo o lavoro;
 Protezione nei confronti degli agenti fisici: rumore, vibrazioni al corpo intero ed al sistema mano-braccio.

 Modulo Pratico – per escavatori idraulici, caricatori frontali e terne
-  Individuazione dei componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici.
-  Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione, conoscenza dei pattern di comando.
Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali delle macchine, dei dispositivi di comando e di sicurezza.
- Pianificazione delle operazioni di campo, scavo e caricamento: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso, tipologia e condizioni del fondo e del terreno, sbancamento, livellamento, scavo, scavo offset, spostamento in pendenza a vuoto ed a carico nominale. Operazioni di movimentazione e sollevamento carichi, manovra di agganci rapidi per attrezzi.
- Esercitazioni di pratiche operative: tecniche di manovra e gestione delle situazioni di pericolo.
- Guida degli escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne su strada. Le esercitazioni devono prevedere:
a) predisposizione del mezzo e posizionamento organi di lavoro;
b) guida con attrezzature.
- Uso di escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne. Le esercitazioni devono prevedere:
a) esecuzione di manovre di scavo e riempimento;
b) accoppiamento attrezzature in piano e non;
c) manovre di livellamento;
d) operazioni di movimentazione carichi pesanti e di precisione;
e) uso con forche o pinza;
f) aggancio di attrezzature speciali (martello demolitore, pinza
idraulica, trivella, ecc.) e loro impiego;
g) manovre di caricamento.
Messa a riposo e trasporto degli escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne: parcheggio e rimessaggio (ricovero) in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato. Salita sul carrellone di trasporto. Individuazione dei punti di aggancio per il sollevamento.

Per iscriverti vai al
l’apposito modulo, compilalo inserendo i tuoi dati, indicando il corso di tuo interesse.

Verrai contattato quanto prima per ricevere informazioni sulle date dei prossimi corsi in partenza.
In alternativa puoi contattare direttamente la nostra 
segreteria corsi al numero 0965673106

RIMBORSO COSTI DI FORMAZIONE

Per imprese e lavoratori iscritti alla Cassa Edile di R.C.: DURC in corso di validità e versamento di € 20,00 a partecipante (rimborso spese segreteria).

Per imprese e lavoratori non iscritti alla Cassa Edile: € 100,00 a partecipante/corso, € 50,00 a partecipante/aggiornamento.

Il Corso Trattori Agricoli o Forestali ha l’obiettivo di trasferire ai partecipanti le conoscenze necessarie al corretto utilizzo in sicurezza dei trattori agricoli o forestali, secondo le disposizioni dell’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012 e Art. 73, comma 5 D.Lgs. 81/2008.

La formazione sarà svolta sia in aula, che in campo prove con l’uso dei trattori, e al termine del corso, previo il superamento delle verifiche previste e della presenza pari ad almeno il 90% del monte ore del corso, sarà rilasciato l’attestato di abilitazione all’uso dei trattori agricoli o forestali (patentino trattori).

Il Corso Trattori Agricoli o Forestali è organizzabile anche presso l’azienda, qualora sia in possesso dell’attrezzatura e degli spazi necessari al corretto svolgimento del corso stesso.

 

Destinatari

Il corso si rivolge agli addetti all’uso dei trattori agricoli o forestali che vogliono conseguire l’abilitazione.

Crediti formativi

Corso valido per il rilascio dell'abilitazione all'uso dei trattori agricoli o forestali (detto anche patentino trattori) , secondo quanto previsto dall'Art. 73, comma 5 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. e dall'Accordo Stato Regioni e Province Autonome del 22 febbraio 2012.

 Durata del corso: 8 ore

 Programma corso trattori agricoli o forestali

Il programma del corso trattori agricoli o forestali si svolge con totale di 8 ore (3 teoria + 5 pratica)

Al termine dei moduli teorici e pratici si svolgeranno le prove di verifica intermedia e finale.

 Modulo giuridico normativo (1 ora):

Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento all'uso di attrezzature di lavoro semoventi con operatore a bordo (D.Lgs. n. 81/2008).

Responsabilità dell'operatore.

 Modulo tecnico (2 ore):

Categorie di trattori: i vari tipi di trattori a ruote e a cingoli e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche.

Componenti principali: struttura portante, organi di trasmissione, organi. di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici, impianto idraulico, impianto elettrico.

Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.

Controlli da effettuare prima dell'utilizzo: controlli visivi e funzionali.

DPI specifici da utilizzare con i trattori: dispositivi di protezione dell'udito, dispositivi di protezione delle vie respiratorie, indumenti di protezione contro il contatto da prodotti antiparassitari, ecc..

Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell'utilizzo dei trattori (rischio di capovolgimento e stabilità statica e dinamica, contatti non intenzionali con organi in movimento e con superfici calde, rischi dovuti alla mobilità, ecc.). Avviamento, spostamento, collegamento alla macchina operatrice, azionamenti e manovre.

 Modulo pratico (5 ore):

Individuazione dei componenti principali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici.

Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.

Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali del trattore, dei dispositivi di comando e di sicurezza.

Pianificazione delle operazioni di campo: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e condizioni del terreno.

Esercitazioni di pratiche operative: tecniche di guida e gestione delle situazioni di pericolo.

Guida del trattore su terreno in piano con istruttore sul sedile del passeggero. Le esercitazioni devono prevedere:

a. guida del trattore senza attrezzature;

b. manovra di accoppiamento di attrezzature portate semiportate e trainate;

c. guida con rimorchio ad uno e due assi;

d. guida del trattore in condizioni di carico laterale (es. con decespugliatore a braccio articolato);

e. guida del trattore in condizioni di carico anteriore (es. con caricatore frontale);

f. guida del trattore in condizioni di carico posteriore.

Guida del trattore in campo. Le esercitazioni devono prevedere:

a. guida del trattore senza attrezzature;

b. guida con rimorchio ad uno e due assi dotato di dispositivo di frenatura compatibile con il trattore;

c. guida del trattore in condizioni di carico laterale (es. lavorazione con decespugliatore a braccio articolato avente caratteristiche tecniche compatibili con il trattore);

d. guida del trattore in condizioni di carico anteriore (es. lavorazione con caricatore frontale avente caratteristiche tecniche compatibili con il trattore);

e. guida del trattore in condizioni di carico posteriore.

Messa a riposo del trattore: parcheggio e rimessaggio (ricovero) in area idonea, precauzioni contro l'utilizzo non autorizzato.

RIMBORSO COSTI DI FORMAZIONE

Per imprese e lavoratori iscritti alla Cassa Edile di R.C.: DURC in corso di validità e versamento di € 20,00 a partecipante (rimborso spese segreteria).

Per imprese e lavoratori non iscritti alla Cassa Edile: € 100,00 a partecipante/corso, € 50,00 a partecipante/aggiornamento.

Il corso è rivolto agli operatori di gru per autocarro che vogliono conseguire l’Abilitazione.

E’ considerata una gru per autocarro, da definizione, una “gru a motore comprendente una colonna, che ruota intorno ad una base ed a un gruppo di bracci che è applicato alla sommità della colonna. La gru è montata di regola su un veicolo (eventualmente su un rimorchio, su una trattrice o su una base fissa) ed è progettata per caricare e scaricare il veicolo“.

Le gru per autocarro possono essere di diverse tipologie, a seconda delle caratteristiche di portata, sbraccio e modalità di installazione.
Possono essere installate retro-cabina, retro-cassone, su binari, possono avere comandi a terra o su seggiolino porta operatore.

VALIDITÀ DEL CORSO

Il corso è valido per il rilascio dell’Abilitazione all’uso delle gru per autocarro (detto anche patentino gru per autocarro) secondo quanto previsto dall’Art. 73, comma 5 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. e dall’Accordo Stato-Regioni e Province Autonome del 22 febbraio 2012.

L’abilitazione ha la validità di 5 anni, al termine dei quali è possibile effettuare il rinnovo attraverso un corso di aggiornamento della durata di 4 ore.

DURATA DEL CORSO

La durata del corso di formazione per il conseguimento dell’Abilitazione all’uso di gru per autocarro è di 12 ore.

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso di formazione sarà articolato attraverso un modulo TEORICO (giuridico-normativo e tecnico, relativo all’uso in sicurezza dell’attrezzatura e ai rischi ad essa connessi) ed uno PRATICO nel quale si svolgeranno le esercitazioni con le attrezzature oggetto del corso.

MODULO DI ISCRIZIONE AL CORSO

Per iscriverti vai all’apposito modulo, compilalo inserendo i tuoi dati, indicando il corso di tuo interesse.

Verrai contattato quanto prima per ricevere informazioni sulle tariffe e sulle date dei prossimi corsi in partenza.
In alternativa puoi contattare direttamente la nostra 
segreteria corsi al numero 0965673106

Approfondimento programma corso

1. Modulo giuridico – normativo (1 ora)

1.1. Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

2. Modulo tecnico (3 ore)

2.1. Terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru per autocarro con riferimento alla posizione di installazione, loro movimenti e equipaggiamenti di sollevamento, modifica delle configurazioni in funzione degli accessori installati.
2.2. Nozioni elementari di fisica per poter valutare la massa di un carico e per poter apprezzare le condizioni di equilibrio di un corpo, oltre alla valutazione dei necessari attributi che consentono il mantenimento dell’insieme gru con carico appeso in condizioni di stabilità.
2.3. Condizioni di stabilità di una gru per autocarro: fattori ed elementi che influenzano la stabilità.
2.4. Caratteristiche principali e principali componenti delle gru per autocarro.
2.5. Tipi di allestimento e organi di presa.
2.6. Dispositivi di comando a distanza.
2.7. Contenuti delle documentazioni e delle targhe segnaletiche in dotazione delle gru per autocarro.
2.8. Utilizzo delle tabelle di carico fornite dal costruttore.
2.9. Principi di funzionamento, di verifica e di regolazione dei dispositivi limitatori, indicatori, di controllo.
2.10. Principi generali per il trasferimento, il posizionamento e la stabilizzazione.
2.11.12. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle gru per autocarro (caduta del carico, perdita di stabilità della gru per autocarro, urto di persone con il carico o con la gru, rischi connessi con l’ambiente, quali vento, ostacoli, linee elettriche, ecc., rischi connessi alla non corretta stabilizzazione). Segnaletica gestuale.

3. Modulo pratico (8 ore)

A seconda della tipologia di macchine oggetto del corso di formazione, le prove pratiche hanno lo scopo di valutare il corretto utilizzo (addestramento) in sicurezza, verificando il comportamento degli operatori in base a quanto trattato nelle sezioni teoriche.
In generale le prove pratiche prevedono l’illustrazione dei vari componenti delle macchine, apparecchi di sollevamento ed accessori con riferimento al manuale di uso e manutenzione fornito dal costruttore ed il loro utilizzo pratico simulando il luogo di lavoro e le operazioni tipiche delle macchine oggetto del corso di formazione.

Più nello specifico saranno effettuati:

3.1.2. Individuazione dei componenti strutturali: base, telaio e controtelaio, sistemi di stabilizzazione, colonna, gruppo bracci. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando (comandi idraulici e elettroidraulici, radiocomandi) e loro funzionamento (spostamento, posizionamento ed operatività), identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
3.3. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru per autocarro e dei componenti accessori, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza, previsti dal costruttore nei manuale di istruzioni dell’attrezzatura. Manovre della gru per autocarro senza carico (sollevamento, estensione, rotazione, ecc.) singole e combinate.
3.4. Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (struttura di sollevamento e stabilizzatori).
3.5. Pianificazione delle operazioni del sollevamento: condizioni del sito di lavoro (pendenze, condizioni del piano di appoggio), valutazione della massa del carico, determinazione del raggio, configurazione della gru per autocarro, sistemi di imbracatura, ecc..
3.6. Posizionamento della gru per autocarro sul luogo di lavoro: posizionamento della gru rispetto al baricentro del carico, delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, messa in opera di stabilizzatori, livellamento della gru. Procedure per la messa in opera di accessori, bozzelli, stabilizzatori, jib, ecc..
3.7. Esercitazione di pratiche operative: a) Effettuazione di esercitazioni di presa/aggancio dei carico per il controllo della rotazione, dell’oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico. Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru (interferenza). Movimentazione di carichi di uso comune e carichi di forma particolare quali: carichi lunghi e flessibili, carichi piani con superficie molto ampia, carichi di grandi dimensioni. Manovre di precisione per il sollevamento, il rilascio ed il posizionamento dei carichi in posizioni visibili e non visibili. b) Utilizzo di accessori di sollevamento diversi dal gancio (polipo, benna, ecc.). Movimentazione di carichi con accessori di sollevamento speciali. Imbracature di carichi.
3.8. Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero del carico.
3.9. Prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio.
3.10. Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori, indicatori e di posizione.
3.11. Esercitazioni sull’uso sicuro, gestione di situazioni di emergenza e compilazione del registro di controllo.
3.12. Messa a riposo della gru per autocarro: procedure per il rimessaggio di accessori, bozzelli, stabilizzatori, jib, ecc…

4. Valutazione

Al termine dei due moduli teorici si svolgerà una prova scritta di verifica dell’apprendimento con l’utilizzo di un questionario a risposta multipla. La prova si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte.
L’operatore che supererà la prova potrà proseguire il corso affrontando il modulo pratico, altrimenti dovrà frequentare nuovamente i due moduli teorici.
Al termine del modulo pratico, avrà luogo una prova di verifica finale, consistente nell’utilizzo in sicurezza delle macchine e delle attrezzature di sollevamento oggetto del corso, mediante operazioni tipiche delle attrezzature di lavoro in esame.
Il mancato superamento della prova pratica di verifica finale, comporta l’obbligo di ripetere il modulo pratico.
L’esito positivo di entrambe le prove di verifica dell’apprendimento teorico e pratico, consente il rilascio del relativo attestato di abilitazione in formato A4 ed in formato tessera.

Formazione

CORSI ABILITAZIONE ATTREZZATURE

RIMBORSO COSTI DI FORMAZIONE

Per imprese e lavoratori iscritti alla Cassa Edile di R.C.: DURC in corso di validità e versamento di € 20,00 a partecipante (rimborso spese segreteria).

Per imprese e lavoratori non iscritti alla Cassa Edile: € 100,00 a partecipante/corso, € 50,00 a partecipante/aggiornamento.

ll corso è rivolto agli operatori di gru mobili (autogru) che vogliono conseguire l’abilitazione.

E’ considerata una gru mobile, da definizione, una “autogru a braccio in grado di spostarsi con carico o senza carico senza bisogno di vie di corsa fisse e che rimane stabile per effetto della gravità“.

Esistono differenti tipologie di autogru in commercio, la principale divisione in categorie riguarda la tipologia di falcone. Gru mobili autocarrate e semoventi su ruote con braccio telescopico o tralicciato ed eventuale aventi falcone fisso oppure aventi falcone anch’esso telescopico o brandeggiabile.

VALIDITÀ DEL CORSO

Il corso è valido per il rilascio dell’Abilitazione all’uso delle gru mobili (detto anche patentino gru mobili) secondo quanto previsto dall’Art. 73, comma 5 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. e dall’Accordo Stato-Regioni e Province Autonome del 22 febbraio 2012.

L’abilitazione ha la validità di 5 anni, al termine dei quali è possibile effettuare il rinnovo attraverso un corso di aggiornamento della durata di 4 ore.

DURATA DEL CORSO

La durata del corso di formazione per il conseguimento dell’Abilitazione all’uso di gru mobili è di:

  • 14 ore per le gru mobili autocarrate e semoventi (corso base)
  • 22 ore per le gru mobili autocarrate e semoventi con falcone telescopico o brandeggiabile (modulo aggiuntivo al corso base)

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso di formazione sarà articolato attraverso un modulo TEORICO (giuridico-normativo e tecnico, relativo all’uso in sicurezza dell’attrezzatura e ai rischi ad essa connessi) ed uno PRATICO nel quale si svolgeranno le esercitazioni con le attrezzature oggetto del corso.

MODULO DI ISCRIZIONE AL CORSO

Per iscriverti vai all’apposito modulo, compilalo inserendo i tuoi dati, indicando il corso di tuo interesse.

Verrai contattato quanto prima per ricevere informazioni sulle tariffe e sulle date dei prossimi corsi in partenza.

In alternativa puoi contattare direttamente la nostra segreteria corsi al numero 0965/673106

 

Approfondimento programma corso

1. Modulo giuridico – normativo (1 ora)

1.1. Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

2. Modulo tecnico (6 ore – 10 ore)

2.1. Terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru mobili, loro movimenti e loro equipaggiamenti di sollevamento.
2.2. Principali rischi e loro cause:
a) caduta o perdita del carico;
b) perdita di stabilità dell’apparecchio;
c) Investimento di persone da parte del carico o dell’apparecchio;
d) Rischi connessi con l’ambiente (caratteristiche del terreno, presenza di vento, ostacoli, linee elettriche, ecc.);
e) Rischi connessi con l’energia di alimentazione utilizzata (elettrica, idraulica, pneumatica);
f) Rischi particolari connessi con utilizzazioni speciali (lavori marittimi o fluviali, lavori ferroviari, ecc.);
g) Rischi associati ai sollevamenti multipli;
2.3. Nozioni elementari di fisica per poter stimare la massa di un carico e per poter apprezzare le condizioni di equilibrio di un corpo.
2.4. Principali caratteristiche e componenti delle gru mobili.
2.5. Meccanismi, loro caratteristiche e loro funzioni.
2.6. Condizioni di stabilità di una gru mobile: fattoried elementi che influenzano la stabilità.
2.7. Contenuti della documentazione e delle targhe segnaletiche in dotazione della gru.
2.8. Utilizzo dei diagrammi e delle tabelle di carico del costruttore.
2.9. Principi di funzionamento, di verifica e di regolazione dei dispositivi limitatori ed indicatori.
2.10. Principi generali per il posizionamento, la stabilizzazione ed il ripiegamento della gru.
2.11. Segnaletica gestuale.

E’ previsto un modulo teorico aggiuntivo per i corsi riferiti alle autogru aventi il falcone telescopico o brandeggiabile.

3. Modulo pratico (7 ore – 11 ore)

A seconda della tipologia di macchine oggetto del corso di formazione, le prove pratiche hanno lo scopo di valutare il corretto utilizzo (addestramento) in sicurezza, verificando il comportamento degli operatori in base a quanto trattato nelle sezioni teoriche.
In generale le prove pratiche prevedono l’illustrazione dei vari componenti delle macchine, apparecchi di sollevamento ed accessori con riferimento al manuale di uso e manutenzione fornito dal costruttore ed il loro utilizzo pratico simulando il luogo di lavoro e le operazioni tipiche delle macchine oggetto del corso di formazione.

Più nello specifico saranno effettuati:

3.1. Funzionamento di tutti i comandi della gru per il suo spostamento, il suo posizionamento e per la sua operatività
3.2. Test di prova dei dispositivi di segnalazione e di sicurezza.
3.3. Ispezione della gru, dei circuiti di alimentazione e di comando, delle funi e dei componenti.
3.4. Approntamento della gru per il trasporto o lo spostamento.
3.5. Procedure per la messa in opera e il rimessaggio di accessori, bozzelli, stabilizzatori, contrappesi, jib, ecc…
3.6. Esercitazioni di pianificazione dell’operazione di sollevamento tenendo conto delle condizioni del sito di lavoro, la configurazione della gru, i sistemi di imbracatura, ecc…
3.7. Esercitazioni di posizionamento e messa a punto della gru per le operazioni di sollevamento comprendenti: valutazione della massa del carico, determinazione del raggio, posizionamento della gru rispetto al bricentro del carico, adeguatezza del terreno di supporto della gru, messa in opera di stabilizzatori, livellamento della gru, posizionamento del braccio nella estensione ed alevazione appropriata.
3.8. Manovre della gru senza carico (sollevamento, estensione, rotazione, ecc.) singole e combinate e spostamento con la gru nelle configurazioni consentite.
3.9. Esercitazioni di presa del carico per il controllo della rotazione, dell’oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico.
3.10. Traslazione con carico sospeso con gru mobili su pneumatici.
3.11. Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru (interferenza).
3.12. Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori ed indicatori.
3.13. Cambio di accessori di sollevamento e del numero di tiri.
3.14. Movimentazione di carichi di uso comune e carichi di forma particolare quali: carichi lunghi e flessibili, carichi piani con superficie molto ampia, carichi di grandi dimensioni.
3.15. Movimentazione di carichi con accessori di sollevamento speciali.
3.16. Imbracatura dei carichi.
3.17. Manovre di precisione per il sollevamento, il rilascio ed il posizionamento dei carichi in posizioni visibili e non visibili.
3.18. Prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio.
3.19. Esercitazioni sull’uso sicuro, prove, manutenzione e situazioni di emergenza (procedure di avvio e arresto, fuga sicura, ispezioni regolari, e loro registrazioni, tenuta del registro di controllo, controlli giornalieri richiesti dal manuale d’uso, controlli pre-operativi quali: ispezioni visive, lubrificazioni, controllo livelli, prove degli indicatori, allarmi, dispositivi di avvertenza, strumentazione).

E’ previsto un modulo pratico aggiuntivo per i corsi riferiti alle autogru aventi il falcone telescopico o brandeggiabile.

4. Valutazione

Al termine dei due moduli teorici si svolgerà una prova scritta di verifica dell’apprendimento con l’utilizzo di un questionario a risposta multipla. La prova si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte.
L’operatore che supererà la prova potrà proseguire il corso affrontando il modulo pratico, altrimenti dovrà frequentare nuovamente i due moduli teorici.
Al termine del modulo pratico, avrà luogo una prova di verifica finale, consistente nell’utilizzo in sicurezza delle macchine e delle attrezzature di sollevamento oggetto del corso, mediante operazioni tipiche delle attrezzature di lavoro in esame.
Il mancato superamento della prova pratica di verifica finale, comporta l’obbligo di ripetere il modulo pratico.
L’esito positivo di entrambe le prove di verifica dell’apprendimento teorico e pratico, consente il rilascio del relativo attestato di abilitazione.


RIMBORSO COSTI DI FORMAZIONE

Per imprese e lavoratori iscritti alla Cassa Edile di R.C.: DURC in corso di validità e versamento di € 20,00 a partecipante (rimborso spese segreteria).

Per imprese e lavoratori non iscritti alla Cassa Edile: € 100,00 a partecipante/corso, € 50,00 a partecipante/aggiornamento.

Il corso è rivolto agli operatori di gru a torre che vogliono conseguire l’abilitazione.

E’ considerata una gru a torre, da definizione, una “gru a graccio orientabile, con il braccio montato sulla parte superiore di una torre che sta approssimativamente in verticale nella posizione di lavoro“.

Esistono differenti tipologie di gru a torre in commercio, la principale divisione in categorie riguarda il tipo di rotazioni. Alcune gru a torre hanno la rotazione in alto mentre altre la rotazione in basso.

VALIDITÀ DEL CORSO

Il corso è valido per il rilascio dell’Abilitazione all’uso delle gru a torre (detto anche patentino gru a torre) secondo quanto previsto dall’Art. 73, comma 5 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. e dall’Accordo Stato-Regioni e Province Autonome del 22 febbraio 2012.

L’abilitazione ha la validità di 5 anni, al termine dei quali è possibile effettuare il rinnovo attraverso un corso di aggiornamento della durata di 4 ore.

DURATA DEL CORSO

La durata del corso di formazione per il conseguimento dell’Abilitazione all’uso di gru a torre è di:

  • 12 ore per le gru a torre con rotazione in alto
  • 12 ore per le gru a torre con rotazione in basso
  • 14 ore per le gru a torre con rotazione sia in alto che in basso

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso di formazione sarà articolato attraverso un modulo TEORICO (giuridico-normativo e tecnico, relativo all’uso in sicurezza dell’attrezzatura e ai rischi ad essa connessi) ed uno PRATICO nel quale si svolgeranno le esercitazioni con le attrezzature oggetto del corso.

MODULO DI ISCRIZIONE AL CORSO

Per vai all’apposito modulo, compilalo inserendo i tuoi dati, indicando il corso di tuo interesse.

Verrai contattato quanto prima per ricevere informazioni sulle tariffe e sulle date dei prossimi corsi in partenza.

In alternativa puoi contattare direttamente la nostra segreteria corsi al numero 0965673106

 

Approfondimento programma corso

1. Modulo giuridico – normativo (1 ora)

1.1. Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

2. Modulo tecnico (7 ore)

2.1. Norme generali di utilizzo della gru a torre: ruolo dell’operatore rispetto agli altri soggetti (montatori, manutentori, capo cantiere, ecc.). Limiti di utilizzo dell’attrezzatura tenuto conto delle sue caratteristiche e delle sue condizioni di installazione. Manovre consentite tenuto conto delle sue condizioni di installazione (zone interdette, interferenze, ecc.). Caratteristiche dei carichi (massa, forma, consistenza, condizioni di trattenuta degli elementi del carico, imballaggi, ecc.).
2.2. Tipologie di gru a torre: i vari tipi di gru a torre e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche.
2.3. Principali rischi connessi all’impiego di gru a torre: caduta del carico, rovesciamento della gru, urti delle persone con il carico o con elementi mobili della gru a torre, rischi legati all’ambiente (vento, ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.).
2.4. Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati nei cantieri, condizioni di equilibrio di un corpo.
2.5. Tecnologia delle gru a torre.
2.6. Componenti strutturali.
2.7. Dispositivi di comando e di sicurezza.
2.8. Le condizioni di equilibrio delle gru a torre. Gli ausili alla conduzione della gru (anemometro, indicatori .di carico e altri indicatori, ecc.).
2.9. L’installazione della gru a torre. Mezzi per impedire l’accesso a zone interdette (illuminazione, barriere, ecc.).
2.10. Controlli da effettuare prima dell’utilizzo.
2.11. Modalità di utilizzo in sicurezza della gru a torre: Operazioni di messa in servizio (blocco del freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco, ecc.). Verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Valutazione della massa totale del carico. Regole di corretto utilizzo di accessori di sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.). Valutazione delle condizioni meteorologiche. La comunicazione con i segni convenzionali o altro sistema di comunicazione (audio, video, ecc.). Modalità di esecuzione delle manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posiziona mento e bilanciamento del carico, con la minima oscillazione. possibile, ecc.). Operazioni vietate. Operazioni di fine utilizzo (compresi lo sblocco del freno di rotazione e “eventuale sistemazione di• sistemi di ancoraggio e di blocco). Uso della gru secondo le condizioni d’uso previste dal fabbricante.
2.12. Manutenzione della gru a torre. Semplici operazioni di manutenzione (lubrificazione; pulizia di alcuni organi o componenti; ecc.).

3. Modulo pratico (4 ore – 6 ore)

A seconda della tipologia di macchine oggetto del corso di formazione, le prove pratiche hanno lo scopo di valutare il corretto utilizzo (addestramento) in sicurezza, verificando il comportamento degli operatori in base a quanto trattato nelle sezioni teoriche.
In generale le prove pratiche prevedono l’illustrazione dei vari componenti delle macchine, apparecchi di sollevamento ed accessori con riferimento al manuale di uso e manutenzione fornito dal costruttore ed il loro utilizzo pratico simulando il luogo di lavoro e le operazioni tipiche delle macchine oggetto del corso di formazione.

Più nello specifico saranno effettuati:

3.1. Individuazione dei componenti strutturali: torre, puntoni, braccio, controbraccio tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, sostegno della cabina, portaralla e ralla, vie di traslazione (per gru traslanti).
3.2. Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza.
3.3. Controlli pre-utilizzo. Diagrammi di carico. Prove dei dispositivi di ausilio alla conduzione di sicurezza (anemometro, indicatori di carico e altri indicatori, limitatori di momento, dispositivi anti-interferenza, ecc.). Condizioni di installazione (piani di appoggio, ancoraggi, contrappesi, barriere contro l’accesso a zone interdette).
3.4. Utilizzo della gru a torre: operazioni di messa in servizio (blocco del freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco, ecc.). Verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Accesso alla cabina. Valutazione della massa totale del’ carico. Utilizzo di accessori di sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.). Esecuzione delle manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posiziona mento e bilanciamento del carico, con la minima oscillazione possibile, ecc.). Uso dei comandi posti su pulsantiera pensile. Uso dei comandi posti su unità radio-mobile. Uso accessori d’imbracatura, sollevamento e sgancio dei carichi. Spostamento del carico attraverso ostacoli fissi e aperture, avvicinamento e posizionamento al suolo e su piani rialzati. Arresto della gru sul luogo di lavoro (messa fuori servizio in caso d’interruzione dell’esercizio normale). Controlli giornalieri della gru a torre, prescrizioni operative per la messa fuori servizio e misure precauzionali in caso di avverse condizioni meteorologiche.
3.5. Operazioni di fine-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della gru. Posizionamento del carrello e del gancio di sollevamento. Sblocco del freno di rotazione. Sistemi di ancoraggio e di blocco. Sezionamento dell’alimentazione elettrica.

4. Valutazione

Al termine dei due moduli teorici si svolgerà una prova scritta di verifica dell’apprendimento con l’utilizzo di un questionario a risposta multipla. La prova si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte.
L’operatore che supererà la prova potrà proseguire il corso affrontando il modulo pratico, altrimenti dovrà frequentare nuovamente i due moduli teorici.
Al termine del modulo pratico, avrà luogo una prova di verifica finale, consistente nell’utilizzo in sicurezza delle macchine e delle attrezzature di sollevamento oggetto del corso, mediante operazioni tipiche delle attrezzature di lavoro in esame.
Il mancato superamento della prova pratica di verifica finale, comporta l’obbligo di ripetere il modulo pratico.
L’esito positivo di entrambe le prove di verifica dell’apprendimento teorico e pratico, consente il rilascio del relativo attestato di abilitazione.

COSTO DEL CORSO

Per imprese e lavoratori iscritti alla Cassa Edile di R.C.: € 20,00 a partecipante (rimborso spese segreteria).

Per imprese e lavoratori non iscritti alla Cassa Edile: € 100,00 a partecipante/corso, € 50,00 a partecipante/aggiornamento.

FORMAZIONE ADDETTI ALLE EMERGENZE: PREVENZIONE INCENDI  CORSO ADDETTI ANTINCENDIO 

REQUISITI D’ACCESSO: formazione di base alla sicurezza e incarico di addetto antincendio

PROFILO DESTINATARI: Gli Addetti Antincendio sono soggetti incaricati dal datore di lavoro per l’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio e comunque di gestione delle emergenze.

RIFERIMENTI NORMATIVI

- art. 37 comma 9 e art. 46 D. Lgs.  81/2008 smi;

- art. 18 c 1 lett b) D. Lgs.  81/2008 smi;

- Dal 4/10/2022 in vigore il D.M. 2/09/2021 (corso di tipo 2).

Il datore di lavoro designa preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio di pronto soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza; essi devono essere formati, essere in numero sufficiente e disporre di attrezzature adeguate, tenendo conto delle dimensioni ovvero dei rischi specifici dell’azienda ovvero dell’unità produttiva.

I Corsi erogati dal FORMEDIL RC rispettano quanto previsto dall’allegato III del D.M. 2/9/2021 per quanto concerne i contenuti formativi e prevedono l’effettuazione di apposite esercitazioni pratiche: prove di spegnimento con estintori e prove pratiche complete con l’uso di naspi.

Il Corso consigliato per le imprese operanti nel Settore Edile è il percorso Livello 2  ( ex DM:10/3/98 Corso Antincendio Rischio Medio)

DURATA: 8 ore

COSTO DEL CORSO

Per imprese e lavoratori iscritti alla Cassa Edile di R.C.: € 20,00 a partecipante (rimborso spese segreteria).

Per imprese e lavoratori non iscritti alla Cassa Edile: € 50,00 (corso base 8h), € 30,00 (aggiornamento).

FORMAZIONE ADDETTI ALLE EMERGENZE: PRIMO SOCCORSO

PROFILO DESTINATARI:  Lavoratori designati al ruolo di Addetto al Primo Soccorso

REQUISITI D’ACCESSO: formazione di base alla sicurezza e incarico di addetto primo soccorso

RIFERIMENTI LEGISLATIVI: art. 37 comma 9 D. Lgs. 81/2008 smi; D. Lgs. 388 del 15/07/2003

DURATA: 16 ore

CONTENUTI:

Modulo A: Allertare il sistema di soccorso, riconoscere un’emergenza sanitaria, attuare gli interventi di primo soccorso.

Modulo B: Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro; acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro.

Modulo C: Acquisire capacità di intervento pratico

COSTO DEL CORSO

Per imprese e lavoratori iscritti alla Cassa Edile di R.C.: € 20,00 a partecipante (rimborso spese segreteria).

Per imprese e lavoratori non iscritti alla Cassa Edile: € 60,00 (Gruppo A 16h), € 50,00 (Gruppo B-C 12h). Aggiornamento: € 30,00 (A), € 25,00 (B-C).

FORMAZIONE DI BASE PER DIRIGENTI

REQUISITI D’ACCESSO: non sono richiesti specifici requisiti

DURATA COMPLESSIVA CORSO: 16 ore

SEDI DI SVOLGIMENTO DELLE SINGOLE EDIZIONI orario 8.30 – 17.30

RIFERIMENTI NORMATIVI art. 37, D.Lgs. 81/2008, Accordo Conferenza Stato/Regioni n.221/2011, punto 6

IL CORSO SI CONCLUDE CON PROVA SCRITTA FINALIZZATA A VERIFICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE.

Ai sensi dell’Accordo Conferenza Stato/Regioni n.128/2016 il corso DIRIGENTI costituisce credito TOTALE per la formazione LAVORATORI e PREPOSTI.

L’aggiornamento previsto per dirigenti è di almeno 6 ore ogni 5 anni

COSTO DEL CORSO

Per imprese e lavoratori iscritti alla Cassa Edile di R.C.: € 20,00 a partecipante (rimborso spese segreteria).

Per imprese e lavoratori non iscritti alla Cassa Edile: € 130,00 (corso 48h).

FORMAZIONE PARTICOLARE AGGIUNTIVA PER PREPOSTI EDILI

REQUISITI D’ACCESSO: Formazione di base alla sicurezza per lavoratori edili

DURATA COMPLESSIVA CORSO: 8 ore

RIFERIMENTI NORMATIVI art. 37, D.Lgs. 81/2008  ed Accordo Conferenza Stato/Regioni n.221/2011, punto 5

IL CORSO SI CONCLUDE CON PROVA SCRITTA OBBLIGATORIA FINALIZZATA A VERIFICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE, anche con riferimento agli argomenti trattati nel corso base per lavoratori.

COSTO DEL CORSO

Per imprese e lavoratori iscritti alla Cassa Edile di R.C.: € 20,00 a partecipante (rimborso spese segreteria).

Per imprese e lavoratori non iscritti alla Cassa Edile: € 50,00 (corso 8h), € 25,00 (aggiornamento 6h).